Contributi agli esami federali

«La Confederazione rimborsa il 50 per cento dei costi dei corsi»

Chi segue un corso di preparazione a un esame federale potrà in futuro ottenere contributi federali. Rémy Hübschi* della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) spiega il nuovo modello di finanziamento.

La Confederazione ha deciso di spendere di più per la formazione professionale superiore. Perché?
Il nostro Paese ha bisogno di personale altamente qualificato e la formazione professionale superiore svolge a questo proposito un ruolo molto importante, perché trasmette know-how e competenze pratiche. La Confederazione vuole inoltre garantire una maggiore equità a livello terziario. Rispetto alle scuole universitarie, la formazione professionale superiore riceve pochi finanziamenti pubblici.

Anche per i professionisti che seguono un corso di preparazione agli esami federali è ora previsto un finanziamento. Che cosa sono questi esami?
Ne fanno parte gli esami di professione e gli esami professionali superiori: è così che il cuoco può diventare capocuoco, l’impiegato un fiduciario, il metalcostruttore un maestro metalcostruttore e l’informatico un ICT-Manager.

Nella formazione professionale superiore rientrano anche le scuole specializzate superiori. Anche chi frequenta queste scuole può beneficiare del nuovo modello di finanziamento?
No. Per i cicli di formazione delle scuole specializzate superiori riconosciuti a livello federale i Cantoni dispongono di un modello di finanziamento capillare. I contributi di cui si parla qui riguardano i corsi che preparano agli esami federali.

In che cosa consiste il cosiddetto finanziamento orientato alla persona?
I contributi vengono versati direttamente alle persone che hanno seguito i corsi di preparazione. Non vengono quindi sovvenzionati gli operatori dei corsi. In questo modo stimoliamo la competitività: gli operatori devono distinguersi agli occhi delle persone interessate a seguire un corso. Non stipuliamo convenzioni sulle prestazioni con gli operatori e non verifichiamo la qualità dei loro corsi. La qualità risulta dal libero gioco del mercato.

Quali sono i requisiti che danno diritto ai contributi federali?
Bisogna aver seguito un corso che figura nella lista dei corsi di preparazione gestita dalla SEFRI, sostenere i costi del corso e, al momento di sostenere l’esame, avere il domicilio fiscale in Svizzera. Una cosa importante da ricordare è che si ha diritto ai contributi solo se si sostiene l’esame, a prescindere comunque dall’esito. Quindi anche chi non l’ha superato può richiedere i contributi federali.

A quanto ammonta il rimborso?
La Confederazione rimborsa il 50 per cento dei costi computabili del corso fino a un importo massimo di 9500 franchi per gli esami di professione e di 10 500 franchi per gli esami professionali superiori.

I candidati ricevono i contributi federali soltanto dopo aver sostenuto l’esame, ma i costi del corso di preparazione li devono anticipare. Cosa fa chi per motivi finanziari non può aspettare così a lungo?
Chi paga meno di 88 franchi di imposta federale diretta all’anno può richiedere dei contributi parziali già mentre sta seguendo il corso, purché i costi sostenuti ammontino ad almeno 3500 franchi. Se l’esame non viene sostenuto entro i tempi previsti, i contributi ottenuti vanno restituiti. Oltre a questa modalità di finanziamento ce ne possono essere altre. Anche le associazioni professionali e i datori di lavoro sono invitati a ideare nuove soluzioni. I Cantoni possono concedere dei prestiti.

Finora i datori di lavoro hanno sostenuto economicamente i loro dipendenti che volevano prepararsi agli esami federali. Il mondo economico che cosa farà ora: lascerà che sia la Confederazione ad accollarsi i costi?
Speriamo di no. Il nuovo modello di finanziamento ha un obiettivo ben preciso: ridurre l’onere finanziario a carico dei partecipanti a un corso di preparazione e creare un incentivo per l’acquisizione di qualifiche superiori. Ci aspettiamo che i datori di lavoro partecipino come finora – finanziariamente o concedendo il tempo necessario – alla formazione continua dei dipendenti. È un modo per promuoverne il talento e per fidelizzarli. Altrimenti l’effetto viene vanificato.

*) Rémy Hübschi dirige la divisione Formazione professionale superiore della SEFRI.

Riquadro informativo

Riquadro informativo

Può richiedere i contributi federali chi dopo il 1° gennaio 2018 sostiene un esame federale e ha seguito un corso di preparazione iniziato dopo il 1° gennaio 2017. Il corso non deve già aver ricevuto sovvenzioni cantonali. Chi segue più corsi di preparazione o moduli può cumulare i costi fino al raggiungimento dell’importo massimo.

Quali requisiti si devono soddisfare?

  1. Il corso deve figurare nella lista dei corsi di preparazione.
  2. I costi del corso devono essere sostenuti dal partecipante (le fatture e le ricevute di pagamento rilasciate dall’operatore del corso devono essere intestate a suo nome).
  3. Il partecipante deve sostenere il rispettivo esame federale. Il diritto ai contributi non dipende dall’esito dell’esame.
  4. Al momento di sostenere l’esame il domicilio fiscale è in Svizzera.

Informazioni supplementari
Tutte le informazioni sul nuovo modello di finanziamento, sui requisiti e sulla richiesta dei contributi si trovano su: www.sbfi.admin.ch/partecipanti  


Download